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lunedì 29 giugno 2009

Treccia Bertelli per la colazione


Era da tanto tempo che non preparavo qualcosa di lievitato, e a dire la verità, ne avevo proprio voglia; così ho deciso di preparare queste trecce, che prima preparavo spesso.
E' la treccia Bertelli postata da MarinaB. su coquinaria, ed è veramente deliziosa, rimane morbidissima e profumata, ideale per la colazione o la merenda magari con una spalmatina di marmellata o nutella o semplicemente "nature".
Si chiama treccia Bertelli perché è la ricetta di una nota pasticceria di Trento che appunto si chiama Pasticceria Bertelli.
Vi consiglio assolutamente di provarla, è buonissima!!!!
Io di solito facevo 2 trecce e mi venivano piuttosto grandi, stavolta ho preferito farne 4 più piccole!

Ingredienti per 4 trecce piccole:
300 gr di farina 00
200 g. farina manitoba
15 g. lievito d'estate o se la si fa lievitare tutta la notte in frigo (nell'originale 25 g.)
2 tuorli
100 gr. zucchero
75 gr. burro fuso
100 ml acqua tiepida
100 ml latte
1 cucchiaino di sale fino

Setacciare la farina e metterla nell'impastatrice.
Aggiungere il lievito sciolto in 100 ml di latte tiepido, sciogliere anche lo zucchero in100 ml di acqua tiepida; quindi aggiungere i 2 tuorli e metà del burro fuso.
Impastare bene ed aggiungere il rimanente burro fuso. Impastare nuovamente fino ad ottenere un impasto piuttosto morbido.
Mettere l'impasto in un recipente infarinato, coprire bene e far lievitare in luogo caldo, oppure mettere in frigo tutta la notte.
L'impasto deve triplicare. Come minimo ci vorranno 3-4 ore.
Trascorso il tempo, impastare nuovamente aggiungendo, se necessario, 1-2 cucchiai di farina. Dividere l'impasto in 12 pezzi di circa 80 g. l'uno e formare le 4 trecce.
Disporre le trecce sulla placca del forno ricoperta di carta forno e spennellare con l'albume, avanzato dai tuorli utilizzati in precedenza nell'impasto.
Far lievitare per un'altra ora, quindi cospargere le trecce con un po' di zucchero di canna, oppure dello zucchero in granella.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa15-20 minuti.

Buona settimana a tutti voi :-)

lunedì 22 giugno 2009

Crostatine con frutti di bosco, fragole, crema gianduia e pistacchi


Nei giorni scorsi a Milano ha fatto un caldo tremendo ed io non sono riuscita ad avvicinarmi al pc, ma ora che finalmente si respira vi posso postare le crostatine che ho preparato per il Week end!
Da quando ho provato la frolla di Adriano, non sono più attratta dalle altre.
Innanzitutto è friabilissima e buonissima e soprattutto non ha un'eccessiva quantitàà di burro, come molte altre.....che saranno anche buone ma hanno proporzioni burro-farina 400-500, assolutamente impensabili, a poche settimane dalla prova costume ;-)
La Sua invece no....è perfetta!
Vi consiglio di guardare tutti i passaggi nel suo blog
Per la pasta ha usato metà dosi di quelle previste nella ricetta orginale di Adriano.
Con le dosi sotto riportate, si riescono ad ottenere la crostata alle fragole, e le crostatine che vedete nelle foto.
Ingr.
500 g.di farina biscotto 0 oppure 450 gr di farina 00 + 50 gr di fecola di patate
250 g. di buon burro
125 g. di zucchero a velo
100 g. di uova intere
2,5 g. di sale sciolto in 10 gr di succo di limone
3 g. di lievito per dolci
essenza di vaniglia
scorza grattugiata di 1 limone

Setacciare la farina con la fecola ed il lievito poi versare a filo il succo di limone. Aggiungere il burro freddo a dadini e lavorare fino ad avere un composto sabbioso.
Ora unire lo zucchero mescolare un po' ed unire anche le uova sbattute con il sale (che si deve sciogliere), mescolare ancora a bassa velocità finchè la frolla è pronta.
Io ho fatto delle palline con le mani e le ho messe direttamente nelle formine, e solo dopo averle sistemate nelle formine le ho messe in frigo a far solidificare un po' la frolla (così non ho dovuto usare nemmeno il mattarello, faceva caldo e non avevo voglia ;-)
Dopo un'ora circa, tirare fuori dal frigo, bucherellare con una forchetta il fondo di ogni crostatina, mettere sopra un pezzetto di carta forno, e coprire con fagioli o ceci secchi.
Infornate a 180° per la cottura in bianco ci vorranno circa 15-20 minuti, quindi si tolgono i legumi e si continua la cottura per ancora una quindicina di minuti.
Nel frattempo ho preparato la crema pasticcera aromatizzata al limone.
Una volta che le crostatine sono fredde si farciscono con la crema pasticcera e si guarniscono con le fragoline di bosco o frutti di bosco misti, fragole etc.
Io avevo acquistato un barattolino di crema al pistacchio di Bronte (buonissima!!!!)e ne ho farcito qualcuna con questa delizia, guarnire con pistacchi tritati (io li avevo finiti e non li ho messi!!!!) ed altri con la crema gianduia Lindt (da svenimento!)

lunedì 15 giugno 2009

Cioccolato ghiacciato al latte

Visto il caldo che fa, cosa c'è di più piacevole che bere un bicchiere di latte aromatizzato alla vaniglia con dei cubetti ghacciati di cioccolato?
Per me che sono golosissima di cioccolato, questa ricetta non la potevo non provare; così dal momento in cui l'ho vista su Le Petrin, ho pensato questa la faccio subito, in realtà poi è passato un po' di tempo; ma ora finalmente l'ho provata :-)
E' semplice da fare, piacevole da bere-mangiare!
L'unica difficoltà che ho avuto è stato togliere i cubetti di cioccolato dallo stampino del ghiaccio; la prossima volta ungerò leggermente gli stampini, con olio di semi, stavolta avevo solo quello d'oliva e ho preferito non metterlo!

Ingredienti:
70 g. cioccolato fondente al 66 % (io l’ho usato al 70 %)
200 g. latte fresco
50 g. acqua
1 cucchiaino zucchero (io ne ho messo 3)
1 cucchiaio caffè solubile (facoltativo, io l’ho messo)
1 cucchiaio cacao amaro
Tritare finemente il cioccolato e metterlo in una ciotola resistente al calore.
Versare il latte e l’ acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero, il cacao e il caffè e mescolare con cura per evitare grumi.
Portare a ebollizione a fuoco medio, quindi togliere dal fuoco. Versare il composto sul cioccolato e lasciare in fusione per 5 minuti, quindi mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno per ottenere una crema liscia e cremosa.
Far raffreddare e versare il composto nei cubetti per formare il ghiaccio e far congelare

Per il latte alla vaniglia:
600 ml di latte
60g di zucchero
1 stecca vaniglia

Versare il latte in una grande pentola, aggiungere lo zucchero e mescolate finchè si scioglie. Incidere la vaniglia al centro , togliere i semi e aggiungerli al latte .
Portare a ebollizione a fuoco medio, quindi togliere dal calore.
Far raffreddare in frigorifero diverse ore o, preferibilmente, tutta la notte.
Per servire: mettere il cioccolato ghiacciato nei bicchieri (a seconda delle dimensioni dei bicchieri da 3 a 4 cubetti di ghiaccio) e versare il latte alla vaniglia freddo.

Potete decorare la bevanda con la panna, sigarette di cioccolato o trasformarla in un dessert al latte mescolando la crema alla vaniglia fredda con i cubetti di cioccolato per ottenere un cremoso milkshake .

giovedì 11 giugno 2009

Melanzane ripiene

Non mi concedo molto spesso dei piatti che prevedono la frittura,ma ogni tanto bisogna fare qualche strappo alla regola, quindi l'altro giorno ho deciso che le melanzane andavano fritte, basta con la solita parmigiana light con melanzane grigliate o sbollentate, stavolta avevo voglia di trasgressione ;-)
Questa ricetta la presi circa 12-13 anni fa dal televideo, e i primi anni di matrimonio la facevo almeno una volta d'estate.....poi non lo più ripetuta fino ad oggi!
Buonissime come me le ricordavo, provatele e fatemi sapere :-)
Ingredienti:
4 melanzane di media grandezza
1 barattolo piccolo di pomodori pelati oppure 4 pomodori freschi
pane grattugiato q.b.
1 cipolla
prezzemolo
aglio
3-4 fettine di pancarrè ammorbidite nel latte

Tagliare le melanzane a metà nel senso della lunghezza, cospargere di sale e lasciare per almeno mezz'ora, su un piano inclinato a perdere acqua.
Trascorso il tempo eliminare l'eccesso di sale risciacquare le melanzane ed asciugarle con un panno, poi friggerle in olio bollente da entrambe le parti, ci vorranno circa 8 min per parte.
Nel frattempo imbiondire la cipolla tritata con un paio di cucchiai d'olio.
Con l'aiuto di un cucchiaio estrarre la polpa delle melanzane fritte ed unirle alla cipolla, mescolare per far insaporire ed aggiungere la polpa di pomodoro schiacciata con una forchetta, il pancarrè bagnato nel latte e strizzato, il prezzemolo e a piacere una puntina d'aglio tritata, regolare di sale e pepe e far cuocere il composto per alcuni minuti con la fiamma bassa.
Riempire le melanzane con questo composto.
Oleare una pirofila rettangolare e disporre le melanzane ripiene, cospargere con pane grattugiato e parmigiano e qualche fiocchetto di burro (facoltativo) ed infornare a 180° per circa 20-25 minuti fino ad avere la superficie dorata.

venerdì 5 giugno 2009

Lassi di mango

Vorrei innazitutto scusarmi per la mia assenza dai vostri blog, ed anche dal mio, ma nei giorni scorsi, ho fatto un po' di giretti, mare, lago etc, e non ho avuto tempo per collegarmi al pc....ma non vi ho dimenticato, sono un po' latitante, ma vi penso sempre :-)
Nei giorni scorsi al mercato ho trovato 2 bei mango e visto che non erano eccessivamente cari, li ho presi al volo, ma poi non sapevo come utilizzarli, allora che fare???
Ho fatto una ricerca veloce e ho trovato questa ricetta, il lassi di mango.
Il lassi è una ricetta d'origine indiana e esiste sia la versione salata aromatizzate con spezie, ed in particolare cumino, che quella dolce: io ho preferito quest'ultima, perchè è una sorta di frullato, rinfrescante e dissetante, ideale per una merenda diversa e leggera!
Dal momento che questo è il periodo giusto per trovare il mango, vi consiglio di provarlo ;-)
Mi dispiace per la pessima foto, ma quando la ridimensiono per caricarla mi viene sfocata, non nitida...ma non capisco perchè......boooohhhh forse dipende dalla luce :-(
Comunque, ora, passiamo agli ingredienti per la ricetta ;-)
Ingredienti:
un mango maturo
yogurt intero 200 g
50 cl acqua + qualche cucchiaio latte
zucchero un cucchiaio

Lavare il mango e tagliarlo a metà. Incidere la polpa del mango a quadrettini e prelevare la polpa con un cucchiaio.
Mettere la polpa dentro un frullatore quindi aggiungere l'acqua, lo yogurt, qualche cucchiaio di latte e lo zucchero e frullare finche si ottiene un frullato.
Assaggiare, regolare di zucchero, in base ai propri gusti, e servire freddo.