domenica 26 febbraio 2012

Cake marmorizzato al cioccolato fondente

Una torta dedicata a tutti coloro che amano i dolci bicolore e soprattutto il cioccolato.
La parte scura di questa torta è preparata con il cioccolato fondente fuso, che rende questo dolce particolarmente morbido e goloso.
La parte chiara la si può aromatizzare con aromi a piacere: dalla vaniglia, all'arancia, al ruhm etc.e magari si possono aggiungere noci o mandorle tritate, e a quella scura si possono aggiungere dei pezzi di cioccolato; ottenendo così ogni volta un cake dal gusto diverso.
Un dolce adatto alla colazione, merenda ma anche fine pasto , magari aggiungendo una glassa al cioccolato e rendendolo ancora più goloso;)
La torta l'ho vista su Le Pétrin.

 Ingredienti per una teglia di alluminio standard o da 1,5 lt.

100 g.  cioccolato fondente del 55% al ​​70%
 120 g di burro morbido
 140 g di zucchero
 1 bustina di zucchero vanigliato o 1/2 baccello di vaniglia
 2 uova
 230 g di farina
 1,5 cucchiaino di lievito in polvere
 100 ml latte (o latte vegetale)
 100 g di panna (o panna alla soia)
 Optional: aroma scelto (vaniglia,  liquore alla mandorla, scorza d'arancia, ruhm ...)

Tagliare il cioccolato metterlo  in una ciotola resistente al calore e far fondere a bagnomaria.
Unire il latte e la panna in una ciotola e mettere da parte.
In un'altra ciotola  mescolare farina e il lievito
A parte lavorare il burro fino ad ottenere una miscela  cremosa, quindi aggiungere lo zucchero e lo zucchero vanigliato. Lavorare con un cucchiaio di legno o una frusta  fino ad ottenere un composto ben amalgamato e liscio.
Aggiungere le uova una alla volta, mescolando energicamente dopo ogni aggiunta, continuare a mescolare fino a che le uova sono completamente amalgamate al composto.

Aggiungere al composto gli ingredienti secchi (farina e lievito) e gli ingredienti liquidi (latte e panna) 1/3 alla volta iniziando dal composto secco, mescolare bene dopo ogni aggiunta e continuare con il composto liquido, continuando così fino all'esaurimento degli ingredienti.
In pratica si comincia con 1/3 degli ingredienti secchi e si continua con 1/3 ingredienti liquidi e così via.
Dividere l'impasto in due parti uguali: ad uno di essi  aggiungere il cioccolato fuso e nell'altro il profumo che avete scelto (semi di vaniglia, scorze di agrumi, aroma di mandorle o liquore, ecc .. ), io ho aggiunto la scorza d'arancia grattugiata.
Versare nella teglia i 2 impasti, iniziando e terminanado con il composto chiaro.
 Per ottenere l' effetto marmorizzato, infilare uno stuzzicadenti o spiedino nella pasta e disegnare un 8 in tutta la lunghezza dello stampo.
Infornare a 180° e far cuocere circa 50 minuti o fino a quando facendo la prova stuzzicadenti al centro del dolce, questo ne esce pulito.
 Lasciare raffreddare nella teglia  15 minuti prima di toglierla e adagiarla delicatamente su una gratella .
Per la conservazione a lungo, avvolgere la torta ben raffreddata  in pellicola trasparente o in un foglio di alluminio.

mercoledì 22 febbraio 2012

Ti voglio tanto bere

Oggi non vi propongo nessuna ricetta ma un'iniziativa che ho trovato davvero molto carina e riguarda un' insolita collaborazione tra Lipton e Sephora.
Il 25 e il 26 febbraio, grazie a Lipton e Sephora, idratazione, gusto e bellezza diventano inseparabili!
Durante ‘Ti Voglio Tanto Bere’ – il Mese dell’Idratazione Lipton, nei beauty store Sephora di tutta Italia potrai degustare tè e infusi Lipton Pyramid, sorseggiandoli tra la scelta del tuo rossetto preferito, il mascara  perfetto e un consiglio per il profumo ideale, e partecipare a una beauty sessionsu bellezza e idratazione!
Chiama il numero 02 6713 5751 per sapere quali beauty store aderiscono all’iniziativa e prenotare la tua seduta trucco personalizzata ;)


Inoltre,con Lipton,  la fortuna ti può regalare la bellezza firmata Sephora: acquista 2 confezioni a scelta tra tutta la gamma Lipton, di cui almeno una della linea Pyramid,
chiama il numero 06 9481 6835, e puoi vincere ogni giorno una carta regalo del valore
di 100,00 euro spendibile presso i beauty store Sephora.
Con le iniziative di Lipton, tutto il 2012 sarà all’insegna dell’idratazione più sorprendente e
gustosa, in tutte le stagioni.
 Per scoprire come, non bisogna fare altro che seguire tutte le novità di Lipton, mese dopo mese, su www.tivogliotantobere.it.



sabato 11 febbraio 2012

Pan brioche senza impasto


Quando ho visto questo pan brioche me ne sono innamorata subito, tempo fa feci queste brioche senza impastare, e le trovai davvero buonissime, quindi ero davvero molto curiosa di provare questa ricetta ed ora che finalmente sono riuscita a provarla, non la lascio più.
Questa brioche è un po' diversa da quella classica, però considerando che si ottiene davvero un ottimo risultato lavorando pochissimo, consiglio di provarla a tutti: perchè tu  prepari velocemente l'impasto, lo giri con un cucchiaio, la fai lievitare 2 h.,(se hai tempo), e poi la metti in frigo e lo tiri fuori quando puoi (da 1 minimo di 24 h. fino ad un massimo di 5 giorni), quando vuoi una colazione o una merenda diversa dal solito.
E' sofficissima e leggera, ottima con marmellata o nutella.
Questa brioche è dedicata, in particolar modo, a tutte quelle persone, che magari non hanno molta dimestichezza con gli impasti lievitati e pensano che senza impastatrice non si possa ottenere un buon risultato....ecco provate questa ;)
La ricetta l'ho vista prima da  Tuki , poi da Comida e c'è stata una lunga chiacchierata su coquinaria 

Ingredienti per stampo rettangolare da plumcake lungo 30 cm:
250 g di farina Manitoba
75 g di acqua tiepida
11 g di lievito fresco
50 g di zucchero o di miele liquido
2 uova a temperatura ambiente
100 g di burro, sciolto a bagnomaria e fatto raffreddare
1 scorza limone o arancia grattugiata
1 pizzico di sale
per guarnire:
1 uovo +  latte q.b.
granella di zucchero o zucchero semolato

Sciogliere nel microonde il burro quindi aggiungere il miele o lo zucchero, così iniziano a sciogliersi, aggiungere infine l'acqua tiepida, in cui avremo sciolto il lievito.
In una ciotola (che poi metteremo in frigo) sbattere leggermente le uova con un pizzico di sale, aggiungere il composto burro/miele/acqua/lievito e poi a cucchiate la farina, gli aromi (arancia, limone, vaniglia etc) e il sale.
Mescolare con un cucchiaio di legno tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dopo la lievitazione
Coprire l'impasto con pellicola ( io utilizzo anche per mescolare un contenitore di vetro con coperchio e poi copro con pellicola e coperchio), e far lievitare per 2 h.
Trascorso il tempo mettere la ciotola in frigorifero e lasciare riposare per un minimo di 24 h. fino a un massimo di 5 giorni.
Togliere l’impasto dal frigorifero e dividerlo in 3 parti uguali e formare una treccia.
Trasferire la treccia in uno stampo rettangolare da plumcake lungo 30 cm rivestito di carta da forno. Lasciare lievitare in ambiente caldo per circa 2h., io la metto dentro il forno con la luce accesa.
In una ciotolina sbattere il tuorlo con il latte e spennellare la superficie della treccia, (io utilizzo solo latte). Cospargere di granella di zucchero e infornare a 180° per 25-30 minuti, fino a raggiungere una doratura ottimale.

 Le mie valutazioni :
  • vi consiglio d'usare direttamente un recipiente, magari ermetico, da mettere diettamente nel frigo, senza sporcare altre cose;
  • quando si aggiunge l'acqua con il lievito, stare attenti che il burro non sia troppo caldo, per non rovinare il lievito;
  • se l'impasto dovesse risultare troppo morbido per riuscire a realizzare la treccia, fate le pieghe di Bonci, che trovate qui al minuto 5,20 circa:
  • volendo una brioche più golosa si può farcire la treccia con marmellata, cioccolato, nutella; basterà stendere leggermente con un mattarello ognuna delle tre parti, e farcirle a piacere e chiudere l'estremità pizzicando leggermente i bordi, per non far fuoriuscire il ripieno; quindi procedere alla formazione della treccia;
  • si possono aggiungere all'impasto prima di metterlo in frigo, uvette, cioccolato a pezzi, mirtilli rossi essicati, erc.;
  • gli aromi li ho aggiunti io, ma ognuno può ometterli o utilizzare gli aromi che preferisce, io l'ho preparata sia con scorza di limone, sia con quella d'arancia che preferisco se si mangia con nutella o cioccolato;
  • chi ha provato a non farla lievitare 2 h.prima di andare in frigo, non ha notato grandi differenze;
  • se non piace il dolce non molto dolce, si può aggiungere ancora 25/50 g. zucchero, io la preferisco così, soprattutto se la si accompagna con marmellata o nutella.

lunedì 16 gennaio 2012

Lasagne al ragù di mare

Queste lasagne al ragù di mare sono davvero buonissime e adatte per gli amanti del pesce, diverse dalle solite al ragù di carne, perchè il ragù è fatto solo ed eslusivamente di pesce.
Sono davvero molto gustose e sfiziose da preparare magari per un giorno di festa, un pranzo o una cena importanti, oppure per la vigilia di Natale o come ho fatto io per  San Silvestro.
La ricetta l'ho vista qui , io ho apportato delle leggere modifiche e mi è sembrata subito adatta per l'occasione!
La fetta l'ho fotografata da fredda per permettere di vedere meglio il ripieno interno, che altrimenti risultava troppo cremoso.
Con questa ricetta partecipo al contest di Ssbrina e Luca "Una ricetta per la pupattola" sezione inverno. Purtoppo non sono riuscita a partecipare alle precedenti sezioni, ma questa mi sembra una bella ricetta da dedicare alla piccola Alice Ginevra.


Ingredienti:
300 g. di mazzancolle
1 kg.tra vongole, cozze e fasolari (da crude)
150 g. di salmone
300 g.di seppie
250 ml di passata di pomodoro
sale
zucchero
1 lt.di besciamella 1lt. latte, 70 g. farina, 70 g. burro

Per la pasta:
300 g. farina
3 uova
sale
oppure 250 g. pasta all'uovo fresca già pronta

Preparare delle lasagne con le uova, la farina e il sale, come qualsiasi pasta all'uovo oppure utilizzare una confezione di pasta fresca all'uovo già pronta.
Preparare una besciamella piuttosto liquida, utilizzando le quantità sopra riportate.
Preparazione
Ragù di pesce
Tagliate la seppia a fettine. In una padella capiente far aprire i frutti di mare con un pochino d'olio. Pulire le mazzancolle dal guscio e la metà tagliarli a pezzetti. L'altra metà lasciarla intera. 
Pulire un pezzo di salmone dalla pelle e dalle spine e tagliarlo a pezzetti. 
Tritate del prezzemolo e uno spicchio d'aglio e farlo soffriggere in un pochino d'olio, unire la seppia e farla insaporire per alcuni minuti, sfumare con del vino bianco e aggiungete la salsa di pomodoro. Salare e aggiungere un pizzico di zucchero un pochino di liquido di cottura delle vongole.
Aggiungete le mazzancolle tagliate a pezzetti..Far consumare un po' e aggiungere le mazzancolle intere, il salmone a cubetti, le mazzancolle tagliate a pezzetti e infine i frutti di mare sgusciati.
Strato lasagne interno

In una teglia da forno non troppo grande disponete un po' di besciamella e sopra uno strato di lasagne. Disponete uno strato di besciamella e uno strato di sugo di pesce poi mettete di nuovo le lasagne e così via fino ad esaurimento degli ingredienti. L'ultimo strato sarà composto da lasagne e besciamella. Mettete in forno a 180° per 20 minuti. 

lunedì 26 dicembre 2011

Biscotti alla cannella e Buone Feste a tutti!!!!


L'ingrediente principale per la preparazione di questi biscotti è la cannella, che è anche una delle spezie più amate in questo periodo natalizio.
Sono davvero buonissimi, sanno di Natale, di calore familiare e, soprattutto, sono facilissimi da fare; perchè grazie alla particolare preparazione non c'è bisogno di reimpastare i ritagli, ma si preparano dei salamotti che si mettono in frigo a riposare e poi si tagliano direttamente con il coltello....e in pochi minuti i biscotti sono belli e pronti.
La ricetta e della chef Anna Parisi.

Con questa ricetta natalizia, colgo l'occasione per augurare a tutti voi  
BUONE FESTE E UN FELICE E SERENO ANNO NUOVO


Ingredienti per 25-30 pezzi
 200 g di farina tipo 00
 100 g di zucchero di canna grezzo
 100 g di burro
 30 g di zucchero semolato
 5 g di cannella in polvere
1 presa di sale
1 cucchiaio di latte
1/2 uovo (mezzo)
 3 g di lievito vanigliato

Preparazione:
Mettete il burro ammorbidito in unrecipiente, unire i due tipi di zucchero, la cannella, il sale, il latte e l’uovo leggermente sbattuto; lavorare il tutto con una frusta per alcuni minuti, fino a ottenere un composto spumoso e omogeneo.
Incorporare la farina fatta scendere da un setaccio con il lievito vanigliato, quindi trasferire il composto sulla spianatoia e lavorarlo con le mani.
Dividete il composto in due o tre parti e formate dei cilindri di 2,5 cm di diametro. Metterli in frigorifero per almeno 1 ora a rassodare.
Tagliare i cilindretti di pasta a rondelle spesse circa 1 cm, sistemarle su una o più placche da forno rivestite con carta oleata e cuocere in forno ventilato già caldo a 185 °C per circa 10 minuti.
Sfornare i biscotti, farli raffreddare sulla placca e volendo cospargere con zucchero a velo, ma sono buonissimi anche senza.

lunedì 28 novembre 2011

Tortine alle castagne con ganache al cioccolato fondente


Queste  tortine alle castagne, tipicamente autunnali, sono davvero ottime: sono prive di burro, olio e inoltre sono gluten free, quindi adatta anche ai celiaci, perchè sono completamente prive di farina, ma nonostante ciò sono morbidissime, si sciolgono in bocca e si conservano morbide per diversi giorni.
Io le ho servite con una ganache fatta colare leggermente sopra e magari accompagnate con della panna montata, ma se si vogliono consumare a colazione sono buonissime anche senza nessuna farcitura.
Con queste dosi sono venute 6 tortine di circa 9 cm di diametro, ma se si vuole preparare una torta grande, basta triplicare le dosi e utilizzare uno stampo da 24 cm. di diametro.
La ricetta è di Rea di coquinaria e io ho adeguato la ricetta per preparare delle tortine monoporzione.


Ingredienti:
70 g. zucchero
2 uova
140 g. castagne lessate
1/2 scorza di limone grattugiata
27 g. mandorle tritate
1 pizzichino sale e 1 di cannella
1 puntina di cucchiaino di lievito (facoltativo)

Lessate le castagne per circa 20/25 minuti.
Per verificarne la cottura prenderne una con un cucchiaio e forarla con uno stuzzicadenti, se è morbida è cotta; poi sbucciarle e tritarle o macinarle in maniera un po' grossolana, si devono sentire i pezzi ma non eccessivamente.
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, aggiungere il limone, la cannella, il sale, le mandorle tritate finemente, le castagne, il lievito e infine gli albumi montati a neve.
Imburrare e infarinare 6 stampini per tortine, versare l'impasto, cospargere la superficie con dello zucchero semolato ed infornare a  180° per circa 20 minuti. Se si servono con la ganache sopra, si può evitare di cospargere la superficie con lo zucchero.
Per la ganache:
60 g.cioccolato fondente extra fondente al 70%
60 g. panna
Riscaldare la panna e quando arriva a bollore versare il cioccolato spezzettato e mescolare per farlo sciogliere.
Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo, farla raffrendere un po' e poi farla colare leggermente sopra.

venerdì 4 novembre 2011

Strudel di mele


Io adoro i dolci alla frutta ma lo strudel quello vero, non quello fatto con la pasta sfoglia, non l'avevo mai fatto.
Un po' perchè mi faceva paura questa pasta stesa sottlissima, e un po' perchè non ero sicura che in casa l'avrebbero apprezzato... sarà anche buono ma di certo non me lo posso mangiare da sola ;)
Invece devo dire che la pasta essendo morbida ma anche elastica, non mi ha dato grandissimi problemi a distenderla e anche la reazione di fronte a questo dolce, che non è proprio bello da vedere, è stata molto posistiva anche da parte del ragazzino che non mangia la frutta!!!
Non è venuto molto bello perchè durante la cottura si è un po' spaccato, ma per essere la prima volta che mi cimento, non mi lamento, soprattutto perchè era davvero buonissimo!!!
La ricetta dell'impasto è di Montersino, per il ripieno ho preso spunto da varie ricette adattandola ai gusti di famiglia
Ingredienti impasto:
125 g. farina (metà 00 e metà manitoba)
10 g. olio
Particolare della fetta
75 g. acqua
1,5 g. sale
Ripieno:
700 g. mele renette pulite
100 g. uvetta
30/40 g. pinoli
3 cucchiai zucchero
cannella q.b.( a seconda dei gusti )
1 scorza di limone grattugiata
2 cucchiai di vino bianco secco
3 cucchiai pane grattugiato
burro q.b
1 cucchiaio di zucchero + 1 pizzico di cannella per guarnire
zucchero a velo
Preparazione pasta:
setacciare la farina e versare dentro una ciotola o dentro l'impastarice, aggiungere il sale, l'olio e la metà dell'acqua prevista.Lavorare un po' poi aggiungere la rimanente acqua e lavorare molto bene fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Oleare la pasta ottenuta con un pochino d'olio e chiudere con la pellicola trasparente e far riposare in frigo.
Nel frattempo preparare il ripieno:
sbucciare e tagliare a pezzetti le mele, e metterle dentro una ciotola in cui andremo ad aggiungere l'uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida, il vino bianco, lo zucchero, la scorza di limone, i pinoli, la cannella. Coprire con pellicola trasparente e far riposare in frigo finchè è pronta la pasta.
Mentre riposano sia la pasta che il ripieno, passare in padella con una nocina di burro il pangrattato e tostarlo leggermente.
Questo si metterà sul fondo prima di mettere le mele e servirà per assorbire l'umidità delle mele durante la cottura.
Una volta trascorso il tempo di riposo in frigorifero, riprendere la pasta e appoggiarla su un canovaccio leggermente infarinato, infarinare leggermente la parte superiore della pasta e iniziare a tirare la pasta con il mattarello.

Continuare con il mattarello e poi aiutarsi con le mani, deve risultare sottilissima, quasi trasparente, si deve vedere il canovaccio sotto. Una volta ottenuto un rettangolo sottilissimo, spennellare la superficie della sfoglia con del burro fuso, cospargere con il pangrattato precedentemente tostato.
Ricoprire con le mele messe a macerare con la frutta secca, ma eliminando la parte liquida.
Fare una piega al bordo destro e a quello sinistro (per non far fuoriuscire il ripieno dai lati ) e poi con l'aiuto del canovaccio arrotolare lo strudel e sempre con l'aiuto del canovaccio adagiarlo  sulla teglia del forno, rivestita con la carta da forno.
Spennellare lo strudel con burro fuso  o, se lo si vuole più abbronzato, con dell'uovo sbattuto, cospargere con un cucchiaio di zucchero mescolato con un pochino di cannella a seconda dei gusti.
Infornare a 180° per circa 45/50 minuti a seconda del forno.
Una volta cotto cospargere con zucchero a velo.
E' ottimo sia caldo che tiepido!!!

giovedì 13 ottobre 2011

Torta incontro

Questa torta l'ho fatta per l'onomastico di Matteo che adora i frutti di bosco e in particolare i lamponi.
L'abbiamo trovata davvero deliziosa,  la frolla al cacao accompagnata al caramello morbido arricchito con la purea di lampone, rende questa torta davvero unica e delicata, certo la mia non è bella come quella del Maestro, il pasticciere Giovanni Pina, ma era sicuramente buonissima; la nota negativa è che è un po' piccolina e finisce in fretta :(
Se la provate raddoppiate le dosi, magari ne fate 2 oppure una più grande.
Con questa ricetta si ottiene una torta del diametro di 20 cm.
La ricetta è tratta dal libro di Giovanni Pina "Dolci manuale pratico di pasticceria" un libro davvero molto bello e ben spiegato, che vi consiglio assolutamente!

Ingredienti per ottenere 200 g. pasta frolla al cacao:  (io ho fatto la doppia dose e la metà l'ho messa nel congelatore, dove si conserva per 30 giorni )

66,5 g. farina 00 W 150-160
41,65  g. burro
16,65 cacao
41,65 g. zucchero
16,65 g. uova
25 g. latte
1/4 vaniglia in bacche

Ingredienti per la farcitura:
250 g. caramello morbido al lampone
30 g. lamponi
10 g. zucchero a velo

Caramello morbido al lampone
110 g. zucchero
32,5 g. acqua
55 g. panna
55 g. lamponi frullati e senza semi

Preparazione della pasta frolla al cacao:
Setacciare la farina ed il cacao insieme.
Lavorare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Unire la miscela di farina e cacao, lavorando il composto soltanto il tempo necessario per il suo assorbimento.
Avvolgere la pasta ottenuta in fogli di carta da forno  e far riposare in frigo finchè si sarà rappresa.

Preparazione del caramello morbido:
In un tegame antiaderente cuocere l'acqua con lo zucchero fino ad ottenere un caramello color nocciola.
A parte unire la panna  e i lamponi frullati e scaldare il tutto fino a raggiungere la temperatura di 80° C.
Quando il caramello avrà raggiunto la colorazione desiderata (nocciola ambrato), versarvi, mescolando con molta attenzione, la miscela di panna e lamponi ben calda.
Cuocere mescolando fino a raggiungere la temperatura di110° C e raffreddare immediatamente immergendo la pentola in un contenitore con acqua gelata.
Preparazione del dolce:
Tenendo il tavolo infarinato quel tanto che basta per non far appiccare la pasta, stendere con il mattarello 150 g. di pasta frolla al cacao, fino a formare uno strato dello spessore di 4 millimetri e ritagliare un disco del diametro della tortiera.
Con la pasta rimanente preparare un cordone del diametro di 4 mm. La lunghezza di questo cilindro dev'essere pari alla circonferenza della tortiera.
Adagiare il cordoncino di pasta sul disco di pasta frolla spingendo con le dita contro il bordo della tortiera.
Schiacciarlo leggermente con i pollici, in modo che aderisca alla pasta sottostante.
Bucare la pasta con una forchetta e trasferire in frigo per qualche minuto.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° C per 18 minuti e far raffreddare.
Quando la base di pasta frolla al cacao sarà fredda, versare con delicatezza il caramello morbido al lampone, il fluido si stenderà riepiendo la base di frolla in modo uniforme.
Se il caramello risultasse troppo denso, scaldarlo leggermente nel forno a microonde.
Decorare la torta con i lamponi e spolverare con lo zucchero a velo.

Le mie note:
Se la frolla dovesse risultere troppo morbida aggiungere una manciata di farina, ma senza esagerare.
La pasta frolla deve cuocere solo per il tempo indicato sulla ricetta, quando l'ho tolta dal forno era ancora molto morbida, ma lasciarla ancora, significa compromettere il risultato finale....quindi attenzione alla cottura.