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sabato 2 aprile 2016

Soffiato di pastiera


Questo dolce è davvero spettacolare e personalmente lo preferisco anche alla classica pastiera perchè lo trovo più delicato, pur conservando gli stessi aromi e ingredienti della classica pastiera.
Volendo si può preparare un pan di spagna e si utilizza un disco da mettere sopra il primo strato di crema.
In pratica si procede così:
disco di frolla, metà della crema per pastiera, disco di pan di spagna bagnato con bagna all'arancia e poi ancora metà della crema alla pastiera.
Io in questa occasione ho preferito seguire la ricetta del libro "Dolci del sole"  di Salvatore De Riso, che non prevede l'utilizzo del pan di spagna.

Ingredienti per una torta da 20 cm di diametro.
Pasta frolla:
60 g burro morbido
40 g zucchero
1 tuorlo d'uovo
un pizzico di sale
1/2 baccello di vaniglia
scorza grattugiata di mezzo limone
75 g farina
25 g fecola di patate

Preparazione della frolla:

 In una ciotola formare una pastella amalgamando tutti gli ingredienti tranne farina e fecola, che incorporerete poi poco alla volta. Impastare bene e lasciare riposare 30 minuti in frigorifero, avvolta da pellicola. Passati i 30 minuti, tirare la sfoglia fino a uno spessore di circa 5 mm, ritagliatene un anello di 18 cm e sistematelo su una placca rivestito di carta da forno. Infornare a 180°C per 20 minuti.


Per la crema alla pastiera napoletana
150 g ricotta di latte vaccino
150 g grano cotto (io l'ho fatto cuocere per 10 minuti con 40 g. latte e una noce di burro)
160 g zucchero
80 g arancia candita a cubetti (io ne ho messo 70 g. e li ho frullati fino ad ottenere una pasta)
150 g panna montata
2 gocce di fiori d'arancio
5 g gelatina in fogli
4 tuorli d'uovo
50 g acqua
cannella q.b.
1 scorza d'arancia


Preparazione della crema alla pastiera napoletana:
Far cuocere ulteriormente, così si ammorbidisce bene, il grano cotto con 40 g. latte e una noce di burro e far cuocere mescolando di tanto in tanto per non farlo attaccare.
Far raffreddare e aggiungere la scorza di 1/2 limone.
Far cuocere 80 g zucchero (la metà) con l'acqua e portare a bollore (120°C, cioè quando si formeranno le bolle piccoline). Versare questo sciroppo sui 4 tuorli (servirà per pastorizzarli) e montare fino a quadruplicarne il volume. In una ciotola a parte, montare la ricotta e il restante zucchero (io ne ho messo 50 g.) con le gocce di fiori d'arancio, poi unire il grano cotto e raffreddato, la scorza d' arancia e la cannella.
 Reidratare la gelatina in acqua fredda per 5 minuti, scioglierla a bagnomaria o nel forno a microonde e, ancora calda, unirla alla crema di ricotta e mescolare velocemente. Quindi incorporare i canditi, i tuorli montati e la panna montata.


Per le arance semi-candite
150 g fette sottili di arance
150 g zucchero


Preparazione  delle arance semi-candite: porre in un pentolino le arance e lo zucchero e far cuocere a fuoco lento per 3 minuti. Lasciate raffreddare.

Preparazione del dolce: porre il disco di pasta frolla in un anello di 20 cm di diametro. Riempire con la crema alla pastiera e lisciare la superficie con l'aiuto di una spatola. Mettere il dolce in freezer per circa 3 ore. Quando la torta sarà ben fredda, glassare la superficie con lo sciroppo di cottura delle arance e decorare con le fettine d'arancia. Sfilare l'anello e conservare in frigo fino al momento di servire.


giovedì 16 ottobre 2014

Cupcakes al tiramisù


Se c'è un dolce che non mi stanco mai di preparare, e anche di mangiare ;), è il tiramisù.
Un dolce semplice che mette d'accordo tutti e che è anche veloce da fare.
Per quesi motivi ho voluto provare questi cupcakes e devo dire che non mi hanno deluso.
Si deve preparare il composto per i cupcakes, quindi un po' meno veloce del classico tiramisù con i savoiardi, ma vi posso garantire che ne vale la pena.
La ricetta dell'impasto dei cupcakes è di Valentina Gigli, mentre per la farcitura ho sosituito la sua glassa al burro con una un po' più "leggera" con la panna.

Ingredienti per 8 cupcakes:
90 g.burro morbido leggermente salato
90 g. zucchero semolato
90 g.farina 00
1/4 cucchiaino lievito per dolci
1,5 uova uova a temperatura ambiente (75 g. pesato senza guscio)
25 g.latte intero
5 g.caffè liofilizzato
Per la glassa:
150 g panna montata
250 g.mascarpone
4/5 cucchiai Zucchero a velo
Per decorare
Cacao amaro in polvere q.b.
Chicchi di caffè ricoperti di cioccolato q.b.
Per la bagna:
caffè leggermente zuccherato e liquore al caffè
Decorazione: cacao, palline di cioccolato

Preparazione dei cupcake

Setacciare la farina e il lievito.
Scaldare il latte e sciogliere  dentro il caffè liofilizzato e tenerlo da parte.
Sbattere il burro con lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso di colore chiaro.
 Aggiungere le uova, uno alla volta, avendo cura di aggiungere un cucchiaio di farina per ogni uovo. Una volta esaurite le uova aggiungere la farina restante tutta in una volta, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto. Aggiungete il latte ormai freddo e continuare a mescolare dal basso verso l'alto.
Dividete l'impasto in uno stampo da muffins precedentemente rivestito con un pirottino di carta, e cuocete in forno a 180° per 20 minuti circa. Lasciate freddare su una griglia prima di passare alla decorazione.

Per la glassa:
Sbattete energicamente il mascarpone con lo zucchero a velo.
Aggiungere la panna precedentemente montata e mescolare delicatamente senza smontare il composto.
Togliere da ogni dolcetto il capellino centrale, tagliandolo con un coltello o con l'apposito attrezzo, bagnare ogni dolcetto con il caffè e liquore, farcire con un cucchiaino di glassa e posizionare sopra  il cappellino.
Decorare i cupcakes con la glassa e tenere in frigo fino il momento di servire.

lunedì 21 aprile 2014

Pastiera napoletana con la crema

 Non è Pasqua se sulla nostra tavola non c'è la pastiera napoletana, un tripudio di colori e odori tipici della primavera che rendono questi giorni di festa più allegri, nonostante il tempo non aiuti affatto : (
La ricetta di quest' anno è con l'aggiunta della crema pasticcera che rende questa pastiera ancora più ricca e saporita, rispetto a questa
La ricetta è di Elisabetta Cuomo.
Io rispetto alla dose originale ho utilizzato tutta la frolla ma ho dimezzato gli ingredienti del ripieno perchè ho usato una teglia più piccola.
 Buona Pasqua e Pasquetta a tutti !!!!

Dosi per una pastiera da 26 cm.
Ingredienti per la pasta frolla (ne avanza un pochino ma meglio in più che in meno )
 400 g. di farina 00,
 200 g. di burro,
 130 g. di zucchero Zefiro,
 3 tuorli,
30 g. di latte,
 scorza di limone bio grattugiata,
estratto di vaniglia q.b.
1 pizzico di sale.

Preparazione pasta frolla:
Montare il burro e lo zucchero con gli aromi e il sale, aggiungere i tuorli e il latte, amalgamare e incorporare velocemente la farina setacciata, raccogliere l’impasto e formare un panetto piatto, tenere in frigo 8 ore (è meglio farla il giorno prima).

Ingredienti per la crema di ricotta:
250 g. di ricotta asciutta (io la uso di pecora)
150 g. di zucchero (se vi piace più dolce anche 200 g.)
2 uova  da 70 g. ( nella dose doppia 3 uova + 1 tuorlo).

Preparazione crema di ricotta:
 Setacciare la ricotta o frullarla brevemente, mescolare bene ricotta e zucchero, tenere in frigo per almeno 2 ore. Trascorso il tempo unire le uova e amalgamare il composto.
Ingredienti per la crema di grano:
280 g. di grano già cotto   (oppure 100 g. di grano crudo da cuocere)
75 g. di latte
15 g. di burro
 la scorza grattugiata di 1/2 limone bio.

Preparazione crema di grano:
Cuocere il grano con il latte e il burro per 10 minuti girandolo spesso con un cucchiaio per evitare che si attacchi al fondo.Una volta cotta unire  la scorza del limone grattugiata.

Ingredienti per la crema pasticcera:
150 g.di latte
1 tuorlo grosso
40 g. di zucchero
17.5 g. di farina
1/2 arancia succo e scorza
1,5 cucchiai di Cointreau

Aromi:
 cannella una puntina di cucchiaino
una puntina di cucchiaino di estratto di vaniglia
 fior d’arancio q.b. ( io uso Rebecchi )
70 g. canditi (io ho usato arancia candita frullata perché non ci piacciono i canditi).

Preparazione crema pasticcera:
Preparare la crema pasticcera con il latte, i tuorli, lo zucchero e la farina .
 Scaldare il latte in un pentolino fino ad ebollizione e lasciar riposare almeno un quarto d’ora.
In una casseruola battere i tuorli con lo zucchero, unite la farina setacciandola e, sempre sbattendo, il latte che si sarà raffreddato. Mettete la casseruola su fuoco bassissimo (meglio se userete uno spargifiamma) e cuocete girando sempre con un cucchiaio di legno per non farla attaccare (fino a grattare anche il fondo della casseruola)  fino a quando la crema si sarà ben addensata ma MAI sarà arrivata a bollitura (per evitare la formazione dei grumi). Raffreddate la crema immergendo la casseruola in acqua fredda e mescolando di tanto in tanto per non far formare la pellicina in superficie.
Porre la crema raffreddata nel freezer (rappresenta una sorta di pastorizzazione), poi frullarla con il succo di mezza arancia e il liquore, fino a renderla fluida e senza grumi.

Preparazione pastiera:
Mescolare tutte le creme, crema di ricotta, di grano e pasticcera, con gli aromi, senza frullarli. Unire anche della scorza di arancia bio grattugiata e i canditi (se piacciono interi, altrimenti frullarli oppure ometterli.).
 Per evitare che la pastiera si gonfi in cottura è preferibile far riposare l’impasto un paio di ore in frigo.
Stendere la frolla sottile (4 mm) e foderare una teglia di 26 cm in alluminio alta 4/5 cm. possibilmente  con bordi svasati, ma io non ce l'ho e ho usato una normale teglia a cerniera, ben imburrata e infarinata.
Versate il ripieno di creme all'interno e decorare con strisce di pasta frolla incrociate. Cuocere nel forno a metà altezza a 160° per 1 ora e 40 min. circa, a me ci sono volute 2 ore.
La pastiera è cotta quando diventa color caramello.

giovedì 30 gennaio 2014

Ciambella ai mandarini


L'aroma dei mandarini all'interno dell'impasto e nella glassa conferisce a questa ciambella un sapore tipicamente invernale, che piace molto anche a chi, come me, non ama molto i mandarini.
E' un dolce  che rimane molto morbido e molto profumato, adatto alla colazione ma anche dopo il pranzo o la cena.
 La ricetta è di Taly
Dosi per uno stampo a ciambella da 24 cm o per una tortiera rotonda da 22.
Ingredienti:
175 gr di farina 00
25 gr di maizena
3 mandarini biologici
1 scorza di limone grattugiata
3 uova medie
150 gr di zucchero
80 gr di olio di semi
1 bustina di lievito

Per la glassa:
125/150 g. zucchero a velo
succo di circa 1 mandarino

Guarnizione:
2 cucchiai di zucchero per il caramello
spicchi di 1-2 mandarini

Lavare i mandarini, asciugarli e grattugiare le scorze dei mandarini e del limone.
Togliere la restante buccia dei manadarini, dividerli a spicchi ed elimimare  tutti i semi.
Poi metterli in un tritattutto fino ad ottenere un composto omogeneo,  senza pezzi.
Montare le uova con lo zucchero per almeno 5 minuti , finchè diventano chiare e spumose.

Unire il succo dei mandarini, le scorze. l’olio ed infine la farina, l’amido ed il lievito
setacciati insieme.
Amalgamare bene e versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Infornare la ciambella a 180° per  30/ 40 min. finchè risulta asciutto alla prova stecchino. Sformate il dolce capovolgendolo e lasciatelo sulla gratella fino al raffreddamento.
Preparare una glassa a freddo:
Mescolare lo zucchero a velo con il succo di circa un mandarino, fino ad ottenere la giusta consistenza.
Versare sulla torta fredda e decorare con le fettine di mandarino passate in un caramello chiaro.
Il caramello lo si prepara facendo cuocere i 2 cucchai di zucchero fino al raggiungimento di un colore leggermente ambrato.

martedì 24 dicembre 2013

Speculoos

La ricetta di oggi è una ricetta di biscotti speziati, tipici di questo periodo natalizio: gli Speculoos.
Gli speculoos sono biscotti alla cannella tipici del Belgio e dei Paesi Bassi (dove sono chiamati speculaas), preparati tradizionalmente per la ricorrenza di San Nicola, sono ormai disponibili come prodotto dolciario in qualsiasi periodo dell'anno.
Io adoro mangiarli in questo periodo, e voi?  ;)
Colgo l'occasione per auguravi un Felice e Sereno Natale e un meraviglioso 2014
La ricetta  è di Christophe Felder e l'ha proposta Pinella qui
Ingredienti:
400 g di farina 00
5 g di cannella
5 g. spezie miste per speculoos (noce moscata, cardamomo, chiodi di garofano in polvere, zenzero)
10 g di lievito per dolci
un pizzico di sale sciolto in un cucchiaino d’acqua
200 g di burro
200 g di vergeoise scuro ( io non lo avevo e ho utilizzato metà zucchero di canna e metà zucchero cassonade che si trova nei negozi equo-solidali)
60 g di zucchero semolato
2 tuorli
2 cucchiai di latte

Impastare il burro con lo zucchero di canna e lo zucchero semolato fino ad ottenere un composto sabbioso. Unire i tuorli , il latte ed ed il sale. Setacciare la farina con le spezie ed il lievito e unirla al composto avendo cura di amalgamare bene tutti gli ingredienti . Rivestire la pasta con un velo di pellicola e farla riposare in frigo per circa 60 minuti.
Stendere la pasta a circa ½ cm di spessore e ritagliare le forme con un coppa pasta smerlato. Bucherellare la superficie.
Inumidire leggermente la superficie degli speculoos con un pennello intriso d’acqua e spolverizzare sulla superficie dello zucchero semolato. Infornare a 170-180° .per circa 15-20 minuti.

sabato 2 novembre 2013

Pan dei morti


Il pan dei morti e un dolce tipico lombardo che viene preparato in questo periodo dell'anno per festeggiare la ricorrenza di Ognissanti e la commemorazione dei morti, il 2 novembre.
Anche in altre parti d'Italia si fanno dei dolcetti per questa ricorrenza e prendono nomi diversi a seconda della regione di provenienza: fave di morto, ossa di morto etc. e in Sardegna si preparano  questi papassini, che si fanno con molte varianti.
Anche in Messico esiste il pane dei morti, in spagnolo "pan de muerto", è un tipo di pane preparato nelle settimane prima della festa conosciuta come il "giorno dei morti". È basato su una semplice ricetta per pane dolce con semi di anice, che varia in base alla regione.
La ricetta è di Sergio Salomoni, io ho apportato alcune modifiche, perchè ometto la frutta candita e aumento il resto della frutta secca.

Ingredienti:
130 g di polvere finissima di biscotti secchi
120 g di polvere finissima di amaretti
150 g di zucchero
120 g di farina bianca
25 g di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito
5 g di spezie (noce moscata, garofano e cannella, volendo, un po’ di zenzero)
80 g.  di uvetta ammollata, scolata e asciugata   (40 g  nell'originale)
100 g di fichi secchi  (60 g. l'originale)
60 g di mandorle tritate non troppo fini,  (50 nell'originale )
20/30 g.noci (qualche gheriglio di noce )
20 g pinoli  (un po’ di pinoli )
80 g di misto cedro e arancia canditi ( io preferisco non mettere canditi ma aumentare la frutta secca )
1 cucchiaio di miele di castagno
2 albumi leggermente montati con una forchetta
vino bianco secco o vin santo q.b.
zucchero a velo

 In una ciotola capiente unire tutti gli ingredienti asciutti e mescolarli bene.
 Unire gli albumi sbattuti leggermente con una forchetta e il miele e impastare aggiungendo vino bianco tanto quanto ne occorre per avere una pasta di giusta consistenza,
 Lavorarla energicamente e con l'impasto formare tante palline grandi come un mandarino, appiattirle e dargli una forma ovale (spessore circa 1 cm)  leggermente allungati alle estremità. Disporli su una teglia imburrata e infarinata  o su carta da forno e infornarli a 120° per circa 40’.
Devono risultare ben asciutti all'esterno, ma bisogna fare attenzione che non si secchino troppo.
Cospargerli di zucchero a velo quando sono ancora caldi.

domenica 29 settembre 2013

Cupcakes al caffè


Finalmente riesco a pubblicare qualcosa sul blog, e per iniziare la stagione autunnale ho pensato a queste tortine di origine americana che sono carine a vedersi, buonissime da mangiare ma anche abbastanza semplici da fare.
Io ho sempre rimandato l'esucuzione di questo tipo di dolce, perchè tante ticette erano troppo ricche di burro, questa invece ne è priva del tutto, anche se ha l'olio.
Sono buonissime, soprattutto per chi ama i dolci al caffè, preparate per una domenica e spazzolate in un battibaleno ;)
La ricetta è di Fimère di Aux délices des gourmets
Rispetto alla sua ricetta, mi sono venuti 2 cupcakes in più ( 8 anzichè 6 ) ed erano anche abbastanza grandi, infatti hanno debordato un pochino dal pirottino.
Per il frosting  ho raddoppiato le dosi perchè non mi è bastato e l' ho dovuto rifare 2 volte;  ho sostituito il formaggio "kiri" con il philadelfia; ho aggiunto più zucchero perchè all'assaggio risultava un sapore troppo pungete ed inoltre ho sostituito l'estratto di caffè che non possiedo, con il caffè liofilizzato

Dosi per 8 cupcakes
Tempo di preparazione: 25 minuti
Tempo di cottura: 20 min
Ingredienti:
Per l' impasto:
50 g di yogurt
120 g di zucchero
1 uovo grande
2 cucchiai di caffè liofilizzato
80 g di farina
5 g di lievito in polvere
4 cl. di olio 

Per il  frosting:
160 g di formaggio tipo Philadelfia 
80 g di zucchero a velo 
2 cucchiaini di panna fresca o latte (io latte)
2 cucchiaini di  caffè liofilizzato
palline decorative o codette di cioccolato per decorare

In una ciotola, mettere insieme lo yogurt, lo zucchero, l'uovo e il caffè.
Mescolare bene con una frusta.
Aggiungere la farina e il lievito, mescolare ancora con le fruste
per incorporare completamente ingredienti.
Versare l'olio, mescolare ancora per un impasto perfettamente omogeneo.
Mettere i pirottini di carta su una  teglia oppure dentro lo stampo per fare i muffin.

Riempire con l'impasto per 2/3 dell' altezza e infornare nel forno già caldo a 180° per circa 20/25 minuti.
Una volta cotti far raffreddare completamente le tortine prima di decorarle


Preparazione del frosting:
In una ciotola, mescolare il formaggio con lo zucchero, la panna/latte e il caffè. 

 Mettere  il composto dentro una sac a poche e decorare dolcetti a proprio piacimento.
Lasciate riposare in frigo prima di servire.

giovedì 27 giugno 2013

Sciroppo di tè


Questa di oggi non è una vera e propria ricetta, ma a me piace molto e soprattutto piace al critico di casa, a cui non piace il tè caldo, ma questo gli piace moooltissimo.
Questo è uno sciroppo di thè che si conserva in frigo e al momento opportuno si toglie dal frigo e si utilizza sia caldo che freddo.
E' un modo per avere sempre del buon tè a disposizione, senza utilizzare quello in commercio; se si vuole una bevanda calda, si aggiunge allo sciroppo acqua calda e limone e in pochi minuti si può sorseggiare un buon tè caldo, tagliando i tempi dell'infusione.
Se si vuole una bevanda fredda si aggiunge semplicemente acqua fredda e il gioco è fatto.
Io lo adoro con il tè Earl Grey, ma ognuno può usare il tè del gusto preferito.
Io se utilizzo il limone aumento lo zucchero a 220 g. altrimenti con altri tipi di tè, bastano 200 g. anche se nella ricetta originale era pari peso d'acqua e zucchero, ma per i miei gusti è nauseante!!!!
La ricetta è di Annaginger di coquinaria

Ingredienti:
325 ml. acqua
5 bustine tè a scelta
200 zucchero (220 g. se poi si aggiunge il limone, nel tè earl grey solo 200)

Mettere tutti gli ingredienti in una casseruola pesante, portare a ebollizione e sobbollire per 10 minuti. Togliere le bustine di tè, far raffreddare e imbottigliare. Conservare al fresco.
Per fare il tè, caldo o freddo, mescolare 1 parte di sciroppo con 5 parti di acqua, oppure aggiustare la proporzione secondo il proprio gusto. A piacere, aggiungere limone  o altri aromi alla bevanda pronta.



venerdì 29 marzo 2013

Pardulas di ricotta o ricottelle


Le pardulas di ricotta o ricottelle come si chiamano a Sassari, sono i dolci della Sardegna tipici della Pasqua.
Il sapore delicato della ricotta e il profumo degli agrumi (arancia e limone ) racchiusi in una sottile sfoglia di pasta "violata"  fanno di questo dolce uno dei più delicati ed apprezzati della Sardegna.
Io adoro questo dolce che mi ricorda le feste e l'infanzia e consiglio anche a chi non l'ha mai assaggiato di approffittare della ricotta buona presente in questo periodo, per poterle fare a casa!!!
Con questa ricetta voglio augurare a tutti voi che passate di qui   
UNA BUONA E SERENA PASQUA
La ricetta è di Pinella di coquinaria


Ripieno
1 kg. di ricotta  preferibilmente mista di pecora e mucca
250 gr. di zucchero
3 tuorli
1 scorza arancia  grattugiata  (anche 2 se piace)
1 scorza limone grattugiata
vaniglia
1 o 2 bustine di zafferano (io ne ho messo 1)

Pasta:
250 g. semola rimacinata
acqua q.b. con un pizz. di sale
1 cucchiaino di zucchero
50 g. circa di strutto

Scolare la ricotta dal siero e coprirla con un canovaccio e far riposare in frigo almeno 5/6 h.

Preparare la pasta lavorando la semola con lo strutto, l'acqua tiepida in cui avremmo aggiunto un pizzico di sale, lo zucchero, fino ad ottenere un impasto liscio e abbastanza sodo; oppure mettere tutti gli ingredienti nell'impastatrice e lavorare per 10 minuti., trasferire la pasta sulla spianatoia e lavorarla altri 5 min. a mano.
Coprire l'impasto con carta trasparente e lasciarla riposare per almeno 1 h.

Per il ripieno: setacciare la ricotta e aggiungere lo zucchero,  le uova,  la scorza degli agrumi e lo zafferano
Riprendere la pasta e con l’aiuto della macchinetta stendipasta preparare una sfoglia sottile (io ho utilizzato la terzultima tacca) e con un taglia pasta ricavare tanti dischetti del diam. di 6 cm.



Preparare le palline di ripieno (circa 35-40 gr.)

Mettere al centro di ciascun dischetto una pallina di ripieno, quindi sollevare i bordi pizzicandoli in 8 punte (si possono fare anche con 4 o 5 ma la versione originale prevede 8 punte).

 Sistemare le pardulas in una teglia foderata con carta forno e cuocere in forno già caldo a 180° per 30/40 minuti.

Togliere dal forno e una volta raffreddate spolverizzare con lo zucchero a velo.

domenica 3 febbraio 2013

Budino al cioccolato senza uova e senza burro

IL budino al cioccolato è un classico sempre apprezzato da tutti, sia dagli adulti che dai bambini, ma ciò che più ci piace quasi sempre non è compatibile con dieta, colesterolo o semplicemente non si ha voglia d'appesantirsi troppo....magari alla fine di una cena!
Questo budino accontenta proprio tutti perchè il gusto è ottimo, ma non ci sono nè uova, nè burro che appesantirebbero il risultato finale.
Si può sformare perchè regge bene questa operazione, oppure lo si può servire direttamente in una bella coppetta, magari con una bella spruzzata di panna :)
Dopo che proverete questo budino non comprerete più quelli preparati perchè questo si fa altrettanto in fretta ma è molto più buono ;)
Ingredienti:
500 ml di latte scremato o parzialmente scremato
33g di amido di mais   
3 cucchiai di cacao amaro
1/2 cucchiaino di caffè solubile
80 g di di zucchero             
1 pizzico di sale
50g di cioccolato extra fondente  (se piace amaro quello al 72% di cacao)
1/2 cucchiaino estratto di vaniglia
Preparazione:
In una ciotola mescolare  l’amido di mais, il cacao in polvere, il caffè solubile, lo zucchero e il sale in una casseruola.
Una volta mescolati gli ingredienti secchi,  aggiungere lentamente  il latte e mescolare bene con una frusta, sciogliendo bene tutti i grumi.
Mettere il composto sul fuoco e continuare a mescolare per evitare che si attacchi e si formino i grumi. Far cuocere il budino per circa 5/7 minuti.
Togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fondente tritato e mescolare finchè si scioglie il cioccolato.
Versare il budino in ciotoline e coprire con pellicola trasparente.
Far riposare qualche ora in frigo prima di servire.

sabato 29 dicembre 2012

Mini pains d'épices


Il  pain d'épices o pan speziato è un dolce francese , principalmente natalizio e si prepara con una  miscela di spezie e miele. In questo periodo non può mancare sulla nostra tavola ed è anche un idea regalo!!!!
Io non sono riuscita a postarlo prima....ma le feste non sono ancora finite, quindi se non l'avete ancora provato non c'è molto tempo.....;)   vi consiglio di provare questo dolce speziato, a noi piace molto ;)
 Si conserva anche qualche settimana avvolto nella carta d'alluminio.
La ricetta l'ho vista qui .
 Buon Anno e Buone Feste e tutti!!!!

Ingredienti:
250 g di miele
200 g. di latte
 50 g di burro
250 g di  farina 
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino da caffè d'estratto di vaniglia
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
1 cucchiaino da caffè di noce moscata in polvere
1 cucchiaino da caffè di zenzero in polvere 
3 chiodi di garofano in polvere
2 uova
Preparazione:
In una pentolino riscaldare il miele, il latte ed il burro.
Setacciare la farina con il lievito, le spezie e l'estratto di vaniglia, in un recipiente che sopporta il calore, quindi versare il composto miele/latte/burro ben caldo  sul composto secco, mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Incorporare le uova, e se necessario,  continuare a lavorare con lo sbattitore elettrico.
Imburrare uno stampo da plum cake, o come ho fatto io, 6 stampini da plum cake.
Versare la preparazione e infornare circa 30/40 min nel forno preriscaldato a 150°C.
Verificare la cottura inserendo la lama di un coltello: deve risultare asciutta.
 Lasciare raffreddare prima di togliere dalla forma. 

mercoledì 28 novembre 2012

Torta con purea di mele



Questa torta alle mele è completamente diversa da tutte le torte di mele provate finora. infatti si utilizzano le mele passate in padella con lo zucchero e poi frullate.
E' una torta molto semplice da fare, ma ha bisogno dei suoi tempi: infatti la si deve tagliare il giorno dopo la preparazione,  altrimenti si sbriciola!!!!
La torta si prepara in uno stampo da plum cake : si versa metà del composto nello stampo, poi lo si ricopre con la purea di mele e, infine, si versa l'altra metà del composto e s'inforna.
La ricetta è di Ines Necci, ed è tratta dal pdf delle torte di mele di coquinaria.
E' davvero buonissima e originale...provatela ;)
 Ingredienti per la torta:
100 g.burro
100 g. farina
100 g. zucchero
2 uova piccole
mezza bustina di lievito
1 scorza limone grattugiata
Ingredienti per la purea di mele
 5 mele (ma secondo me sono troppe penso che possano bastare anche 3)
poca acqua
zucchero q.b ( a seconda dei gusti)
Glassa:
zucchero a velo
 poco albume
 qualche goccia di limone.
Iniziare a preparare la purea di mele, cocendo le mele a fettine, con pochissima acqua e un pò di
zucchero.
 Evitare di mescolare e una volta cotte, ma non sfatte, metterle a scolare.
Quindi  frullarle, e far raffreddare (questa operazione si può fare anche con un bel po'd'anticipo)

Montare il burro con zucchero, aggiungere le uova una alla volta, alla fine aggiungere la farina e il lievito.
A questo punto dividere l'impasto in 2 parti uguali, adagiare metà dell'impasto nello stampo, mettere la purea di mele e coprire con il restante impasto, aiutandosi  con un cucchiaino formando dei piccoli fiocchetti, perchè il composto è difficile da spalmare.
Livellare.bene ed infornare a 170° per circa 40/50 minuti.
Una volta fredda, ricoprire con la glassa al limone.

mercoledì 31 ottobre 2012

Paella di pesce o de marisco

La paella è uno di quei piatti che per tanto tempo mi sono limitata a mangiare fuori casa o ad ammirare sulle foto di riviste o su internet.
Un po' perchè mi mancava la famosa "paellera" e un po' perchè mi sembra troppo elaborata da preparare; invece è sicuramente un po' lunga da preparare, ma se ci si organizza in anticipo è un piatto fattibilissimo e soprattutto dà molte soddisfazioni.
Io di solito faccio quella di pesce perchè in casa amiamo di più il pesce, io vi consiglio di provarla senza farvi intimidire dalla lunghezza della ricetta.
Alla mia versione si possono aggiungere peperoni ( ma non tutti li digeriscono....quindi non li ho messi) ma soprattutto i piselli che però non piacciono a mio figlio e quindi non li ho messi....ma ci starebbero bene.
E' un ottimo primo piatto, provatelo e fatemi sapere ;)

   
Ingredienti

1/2 cipolla abbondante
1 spicchio aglio
350 g. calamari o calamaretti
200g. seppioline
400 g. cozze
400 g. vongole
250 g. rana pescatrice o se non la trovate altro tipo di pesce:nasello, merluzzo etc
 1,2 lt.  di brodo di pesce disidratato
  10 gamberoni
 150/200 g. code di gamberi o mazzancolle
  Olio di oliva extravergine q.b.
  1/2 cucchiaino paprika
  1 puntina di peperoncino 
 120 ml passata di pomodoro
 400 gr riso arborio
  2 bustine zafferano
opzionabili : 50/100 g. piselli (a seconda dei gusti)


Preparazione:

Pulire e lavare i calamari  e tagliali a rondelle, conservare al fresco fino al momento do utilizzarli..

 Lavare le cozze e le vongole e farle aprire in una padella  ampia con uno spicchio d'aglio, olio e vino bianco coprirele con un coperchio in modo che rilascino il loro liquido.
 Filtrare il l liquido e pesarlo perchè andrà sottratto dal brodo di pesce: esempio, se il liquido dei molluschi è 100.g. metteremo solo 1,1lt  di brodo di pesce e non 1,2 lt.

Tagliare a cubetti la rana pescatrice e rosolatela con un paio di cucchiai d'olio in una padellina e salarla.

In un'altra padella far rosolare in 3 cucchiai d'olio i gamberoni e le code di gambero per 2/3 minuti per parte fino ad essere leggermente dorati.

Nella paellera soffriggere la cipolla tagliata finemente con l'aglio e 3 cucchiai d'olio, unire i calamari e le seppioline e far insaporire per qualche minuto.

Ora unire il riso e farlo tostare, poi bagnarlo con metà del brodo di pesce bollente precedentemente preparato e il liquido dei molluschi.

Quindi aggiungere lo zafferano, la paprika e un pizzico di peperoncino.

Unire la passata di pomodoro e il restante brodo, mescolare bene, perchè da questo momento la paella non si tocca più, volendo a questo punto si possono aggiungere anche i piselli, precedentemente sbollentati.

Far cuocere a fuoco vivace per i primi 7-8 minuti e poi abbassare la fiamma e proseguire la cottura a fuoco medio per altri 10 minuti.

A 5 minuti dalla fine cottura unite i gamberoni, le code di gambero e disporli in maniera piacevole nella paellera.

A 2 minuti dalla fine della cottura aggiungere le cozze, le vongole e la rana pescatrice.

Far riposare un paio di minuti prima di portare a tavola.

Cospargere con prezzemolo e servire.





venerdì 28 settembre 2012

Pastine degli angeli


Innanzittutto vorrei salutare con affetto tutti voi che, nonostante non pubblico da tanto tempo, mi seguite....magari in silenzio...tutti i giorni!!!
Spero d'ora on poi di riuscire ad essere più presente sia nel mio blog che nei vostri, ma in questo periodo tra vacanze e problemi vari, non sono riuscita ad esserci :(
La ricetta che propongo oggi è una ricettina facile e veloce, oltre che leggera.
Infatti si utilizzano solo gli albumi e una quantità tutto sommato non eccessiva di burro. Si ottengono delle tortine leggerissime e davvero ottime per la merenda o la colazione.
La ricetta è di Barbara Baldini ed è tratta dal PDF sullo smaltimento degli albumi di coquinaria.
 Ingredienti:
 
Dose x ogni albume   (3 albumi)
40/50 gr. zucchero semolato   (io ne ho usato 120 g. ma la prossima volta ne userò 80 g.)
25 g. farina    75
25 g. Burro morbido  75
un pizzico di sale
zucchero in granella q.b.

marmellata q.b.
cioccolato q.b.
nocciole o mandorle q.b.


Montare a neve fermissima gli albumi, poi aggiungere, mescolando delicatamente, lo zucchero, il burro e la farina nel seguente ordine.

Lavorare l'impasto fino a quando si ottiene un composto gonfio e spumoso.
Riempire i pirottini da muffin con il composto fino a 3/4 e guarnire ogni tortina con cio che si vuole: nocciole, mandorle, dadino di tavoletta cioccolato, marmellata, zucchero in granella etc.
Infornare a 150° per circa 20 min. in forno ventilato.
Le pastine devono risultare appena dorate all'esterno e rimanere bianche all'interno.

venerdì 10 agosto 2012

Coppe allo yogurt, frutti di bosco e savoiardi

Questo dolce nasce dall'esigenza di utilizzare dello yogurt e dei frutti di bosco surgelati, che stazionavano nel congelatore da un po' di tempo e che, insieme allo yogurt, volevo eliminare prima d'andare in vacanza.
E' venuta fuori una coppa gradevole, fresca e anche molto veloce da preparare.
Sicuramente ottima anche con pesche o fragole.

Ingredienti:
400 g. yogurt bianco magro o intero a vostra scelta
130 g.panna da montare
70/80 g. zucchero a velo
160 g. frutti di bosco + 40 g. per la decorazione
2 cucchiai zucchero semolato
biscotti savoiardi q.b.

Lavare ed asciugare i frutti di bosco (io ho usato frutti di bosco surgelati, perchè li dovevo smaltire) e frullarli con i 2 cucchiai di zucchero semolato, si otterrà un composto denso ma va bene così.
In una ciotola mescolare lo yogurt con lo zucchero a velo setacciato, per la quantità di zucchero vi consiglio d'assaggiare ed eventualmente aggiungere altro zucchero.
Montare la panna ed aggiungerla allo yogurt
Tagliare i biscotti savoiardi a pezzetti e passarli nel frullato ai frutti di bosco.
Coprire il fondo di un bicchiere con i savoiardi, versare sopra la crema allo yogurt e al centro della crema allo yogurt versare un cucchiaino di frullato di frutta.
Continuare alternando biscotti, crema allo yogurt e finire decorando con frutti di bosco.
Mettere qualche orai in frigo e servire le coppe fredde.
Con questa ricetta fresca e veloce vorrei augurare a tutti voi 
 Buone vacanze :) 

domenica 1 luglio 2012

Ciambella all'ananas


Questa ciambella all'ananas è veloce da fare, è fresca, quindi molto gradevole d' estate ed è estremamente morbida.
Ottima sia a colazione, sia a merenda magari accompagnata con un bel bicchiere fresco di succo d'ananas.
Vi consiglio di provarla, non appena questo caldo davvero fastidioso, diminuisce e ci dà la possibilità d'accendere il forno senza collassare ;) la rifarò anch'io appena "Caronte" s'allontana!!!!
La ricetta  è molto simile al ciambellone di Adelaide,  solo in questa ricetta c'è meno farina (50 g. in meno) e quindi è ancora più morbida e ho tolto anche 50 g. di zucchero; che in base ai vostri gusti potete anche aggiungere!

Ingredienti:
200 gr di farina
200 gr di zucchero
3 uova
130 ml di olio di semi
130 ml di succo d'ananas (oppure quello del barattolo che contiene l'ananas, basta che non sia sciroppo)
una scatola di ananas sciroppato o meglio ancora conservato in puro succo d'ananas
una bustina di lievito
1 scorza di limone grattugiata

Procedimento:
Sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero finchè il composto diventa chiaro e spumoso.
Aggiungere il succo di ananas , la scorza di limone,  l'olio, continuando a mescolare il composto, poi aggiungere la farina setacciata con il lievito e amalgamare bene il tutto.
Si otterrà un impasto molto fluido, ma è questo il segreto di tanta morbidezza, mi raccomando NON aggiungere altra farina.
Mettere il composto in uno stampo da ciambella da 24-26 cm, imburrato ed infarinato. Disporre sopra le fette di ananas.
Le fette d'ananas le metto intere in tutto il diametro della torta e anche se una scatola può sembrare troppa,  vi consiglio di tagliare a pezzetti quella che rimane e metterla tutta intorno, una volta cotta non è affatto tanta e ogni fettina di ciambella avrà l'ananas.
Infornare a 180 gradi per 40 minuti circa.
Spolverizzare con zucchero a velo, far raffreddare e servire.

domenica 10 giugno 2012

Torta freschezza

Un dolce molto fresco ma al tempo stesso delicato che ho preparato per il compleanno di mio fratello, e anche se ormai sono passati già 2 mesi, penso sia un dolce molto delicato da proporre anche ora che fa più caldo.
La ricetta è più lunga da scrivere che il dolce da preparare ed è per la lunghezza della ricetta che non mi decidevo a scriverla....ma provatela, non fatevi spaventare dalla lunghezza della spiegazione!!!!
La ricetta è, ancora una volta, tratta dal libro di Giovanni Pina ;Dolci - Manuale pratico di pasticceria.
Le dosi sono con numeri decimali, perchè l'originale era per 2 torte e io ne ho fatto solo una, ma volevo essere presisa, così come la pasticceria impone!!!

Ingredienti per una torta di 22 cm.di diametro e alta 4.
300 g. Pan di spagna arrotolato al profumo di limone
600 g.crema leggera al limone
150 g. gelatina al limone

Pan di Spagna arrotolato al limone
 100 g. zucchero
112,5 g.tuorli
12,5g. miele d'acacia
187,5 g. albume
37,5 g. zucchero
87,5 g. farina 00
75 g. fecola di patate
1 scorza limone

Crema leggera al limone
45 g. succo di limone
125 g. mascarpone
62,5 g. zucchero a velo
12,5 gelatina (colla di pesce)
350 g. panna

Gelatina al limone
60 g. succo limone
60 g. acqua
25 g. zucchero
10 g. colla di pesce

Preparare il pan di Spagna arrotolato:
In un contenitore adatto unire lo zucchero, il miele,i tuorli e la scorza di limone grattugiata, montando il tutto con una frusta elettrica o con il ken.
Montare a neve ferma l'albume con i 37,5 g. di zucchero.
Mescolare le due farine precedentemente setacciate.
Particolare della fetta
Unire delicatamente le 3 masse- il composto albume- zucchero, quello tuorli-zucchero-miele e quello dellle farine- mescolando senza fretta il composto dall'alto verso il basso.
Eseguire questa operazione versando nella massa montata tuorli-zucchero-miele la massa albume- zucchero alternandola alle farine.Stendere la pasta su 2 fogli di carta da forno e far cuocere per 5 minuti in forno statico a 230°.
Appena cotti togliere i fogli di carta forno dal pan di spagna.e far raffreddare.
Preparazione della crema leggera al limone:
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda e scaldare 25 g. di panna 40° e sciogliere la gelatina dopo averla strizzata bene e filtrare il composto con un colino.
Montare 328 g. di panna in modo non troppo fermo.
Mescolare lo zucchero a velo con il succo di limone.
Unire la panna con la gelatina animale alla panna montata, incorporare delicatamente la miscela di succo di limone e zucchero a velo, mescolare bene ed infine, aggiungere il mascarpone.

Preparazione gelatina al limone.
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
Scaldare l'acqua a 40° e sciogliere la gelatina dopo averla strizzata.
Aggiungere lo zucchero e mescolare fino al completo sciglimento.
Quando il composto avrà raggiunto la temperatura di 37° aggiungere il succo di limone appena spremuto.

Montaggio del dolce.
Ritagliare dai rettangoli di pan di Spagna un disco di 20 cm e un disco di 18 cm. di diametro.
Posizionare un anello di 20 cm di diametro e alto 4 , su una teglia rivestita di carta da forno e disporre sul fondo il disco di pan di spagna di 20 cm..
Con l'aiuto di di un sac a pocheformare uno strato di crema leggera al limone alto 2 cm.
Far riposare per 30 minuti in congelatore.
Quando la crema di sarà rappresa appoggiare sopra il disco di 18 cm. e riempire l'anello fino al bordo con la restante crema al limone.
Allisciare la supewrficie della torta con una spatola e far raffreddare per 2 h. in congelatore.

Togliere dal congelatore togliere il dolce dall'anello  e stendere sopra la gelatina al limone.
Se la gelatina risulta troppo densa falla intiepidire leggermente.
Decorare a piacere.

domenica 20 maggio 2012

Lasagnetta aperta con Ragù alle verdure Star

In occasione del 50° compleanno del Ragù Star ho realizzato una ricetta "Tutti chef con Gran Ragù"con uno dei Sughi Gran Ragù che la Star mi ha gentilmente fatto provare.
I gusti disponibili sono 4:
Salsiccia, Funghi, Classico e alle Verdure.

 Devo essere sincera ero tantissimi anni che non provavo i sughi già pronti, e me li ricordavo con quel retrogusto di conservante che disturba (soprattutto quando non si è abituati a consumare i prodotti conservati): invece devo dire che non è successo con questo prodotto, probabilmente perchè non contiene conservanti e sembra un ragù fatto in casa: è davvero buonissimo!
Io ho scelto il Gran Ragù alle verdure, perchè volevo un piatto delicato e primaverile.
Ho preparato una lasagnetta aperta, preparata con pasta fresca fatta in casa, ragù e abbondante  parmigiano; avevo pensato di aggiungere dei piccoli pezzetti di burrata o stracciatella, ma ho preferito mantenere il piatto leggero, dal momento che sono anche a dieta, mannaggia :(
Questa ricetta l'ho trovata delicata e leggera ed è piaciuta anche al critico di casa, cioè mio figlio quasi tredicenne....che peraltro non mangia le verdure, ma ha gradito molto il Ragù alle verdure!!!!
Questa lasagnetta aperta si prepara direttamente nel piatto, si può preparare in anticipo e poi s'inforna per un minutino nel microonde, per riscaldare il tutto.

Ingredienti per 2/3 persone (dipende dalle porzioni, io l'ho fatta per 3 persone utilizzando 4 strati per ogni porzione)
1 uovo
100 g. farina
1 pizzico di sale

Per condire:
1 lattina di Ragù alle verdure Star (180 g.)
parmigiano q.b.
basilico
burrata o stracciatella (facoltativi)

Preparare la pasta all'uovo con la farina, il sale e l'uovo.
Far riposare per almeno 30 min.
Trascorso il tempo tirare con l'apposita macchinetta, oppure con il mattarello, la sfoglia ricavando dei rettangoli di 6 cm per 8.
Lessare i rettangoli in acqua salata a cui avremo aggiunto un cucchiaino d'olio per non far attaccare fra di loro le sfoglie.
Far cuocere per 3/4 minuti, questo dipende dalla grossezza della sfoglia.
Adagiare il primo stato di sfoglia su un piatto, condire con il Ragù alle verdure Star, cospargere con formaggio grattugiato e continuare così per almeno 4 stati.
Finire con il sugo, il parmigiano e passare un attimo nel microonde o nel forno normale.
Guarnire con una fogliolina di basilico e servire immediatamente.


lunedì 7 maggio 2012

Tiramisù alle fragole


 Il tiramisù tradizionale al caffè è un dolce che io ho sempre adorato e che non faccio spesso perchè sarei capace di mangiarne una quantità esagerata, quelli con la frutta li ho provati, sia con le fragole, sia con l'ananas ma non mi avevano soddisfatto come questo.
La diversità è dovuta all'aggiunta dell'arancia che ho trovato molto gradevole con le fragole, dal frullato di fragole e liquore con cui si bagnano i biscotti e dalla presentazione, in bicchiere o coppa.
La ricetta proviene da Sale & Pepe del mese di aprile 2012.
Provatelo è leggero e delizioso!
Ingredienti per 4/5 coppe o bicchieri (dipende dalla grandezza)
200 g. mascarpone
2 cucchiai di zucchero semolato
2 uova
1 arancia non trattata (succo e scorza)
1 cucchiaio liquore Grand Marnier o altro liquore all'arancia
400 g. fragole
40 g. zucchero a velo
12 savoiardi

Separare i tuorli dagli albumi.
Montare i tuorli con lo zucchero e la scorza grattugiata dell'arancia, fino ad ottenere il composto spumoso.
Aggiungere il mascarpone  e amalgamare bene.
Montare gli albumi a neve e amalgamarli al composto, senza utilizzare le fruste, ma amalgamandoli delicatamente.
Lavare, asciugare e pulire 300 g. di fragole e frullarle con il liquore, lo zucchero a velo e il succo d'arancia.
Spezzettare i biscotti e bagnarli nel frullato di fragole e disporli sul fondo di una coppa o bicchiere.Versare il mascarpone, fare un altro strato di savoiardi, ancora mascarpone e finire con le fettine di fragole.
Nella ricetta originale si utilizzano coppe più grandi e sul fondo della coppa si mettono i biscotti spezzettati e bagnati con il frullato di fragole, poi si versa la crema al mascarpone e si finisce con la guarnizione delle fettine di fragole.
         
Buona Settimana a tutti !!!